Inferno, Canto XVIII - Disegno su pergamena (particolare) Anno 1480, 320 x 470 mm - Staatliche Museen, Berlin

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Pubblicato il 30/09/2011
Firenze, 30 settembre 2011 - Roberto Benigni e Dante Alighieri, un amore ormai consolidato. Sarà proprio l'attore, regista e sceneggiatore toscano terrà a battesimo il primo commento alla ''Divina Commedia'' di uno studioso americano che esce in Italia e in italiano.

Si tratta di ''La Commedia di Dante Alighieri'' con il commento dell'illustre dantista Robert Hollander, professore emerito di letteratura italiana della Princeton University, impresa monumentale pubblicata in tre volumi dall'editore fiorentino Olschki. Questo nuovo commento viene pubblicato a cento anni dalla monumentale edizione realizzata da Leo S. Olschki, aperta dalla prefazione di Gabriele d'Annunzio. Se allora l'opera fu concepita in occasione del cinquantenario dell'unità d'Italia, a distanza di un secolo questa di Hollander ne festeggia i centocinquanta anni di storia.

Toccherà a Roberto Benigni, grande divulgatore e declamatore di Dante, presentare per la prima volta in pubblico il nuovo commento dantesco di Hollander che da una ventina di anni amico personale dell'attore e regista. Martedì 4 ottobre, alle ore 17, a Firenze, nel Salone de' Dugento di Palazzo Vecchio (ingresso solo su invito), Benigni sarà uno dei relatori al convegno.




Pubblicato il 29/09/2011
Fervono al Grimaldi Forum di Monaco gli ultimi preparativi della prima in tour mondiale de "La Divina Commedia", l'opera basata sul poema di Dante Alighieri con musiche di Marco Frisina e libretto di Gianmario Pagano.

Dopo il successo delle tre stagioni italiane che hanno registrato oltre 700.000 spettatori, La Divina Commedia inizia il suo primo Tour mondiale nel Principato di Monaco, al Grimaldi Forum, nelle date del 1° ottobre alle ore 20.00 e il 2 ottobre alle ore 15.30.


Pubblicato il 27/09/2011
“Mille scimmie che battono a caso su una tastiera possono riscrivere la Divina Commedia, se si lascia loro abbastanza tempo”. La tecnologia consente finalmente di mettere alla prova il luogo comune. A tentare l’impresa è stato Il programmatore statunitense Jesse Anderson. In inglese, però, i primati riscrivono i versi di William Shakespeare, non quelli di Dante.

Pubblicato il 23/09/2011
VENERDI’ 30 SETTEMBRE alle ore 21 presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano – via Sant’Eufemia 12, Franco Loi terrà un incontro intitolato a “IL VIAGGIO DI DANTE. Letture con commento dalla Divina Commedia e dalla Vita Nova”. Introduce la serata Ivo Iori. Coordina Stefano Pareti

Loi in proposito dichiara: “Il viaggio della Commedia dantesca è una visione straordinaria della vita e dei rapporti; mostra che cosa fare per non essere travolti dalle cose esterne: una guida oggi più che mai utile”.


E ancora: “ … non mi limito a leggere e a spiegare le terzine, ma approfitto di Dante per far riflettere, per spingere le persone a far domande. Dalle più semplici fino alle più complesse e grandi, su Dio, su ciò che può farci partecipare al vibrare dell’universo intero, sul mistero dell’essere al mondo”.
Pubblicato il 23/09/2011
Domani il ciclo delle Letture Classensi avrà ufficialmente inizio con la conferenza di Alfredo Cottignoli dedicata a Mazzini e l'amor patrio di Dante. La tradizione delle Letture Classensi - organizzate dall'Opera di Dante e dall'Istituzione Biblioteca Classense è fortemente radicata a Ravenna.


Iniziate nel 1919 e proseguite l'anno successivo con la prestigiosa presenza di Benedetto Croce e di Diego Valeri, esse hanno visto avvicendarsi nel corso degli anni, in una sequenza senza interruzioni fino ad oggi, i nomi più rilevanti della cultura letteraria e della dantistica italiana e internazionale.

Nel 2011, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, il tradizionale ciclo delle Letture Classensi, sarà dedicato al culto di Dante nel Risorgimento italiano, così da coprire un importante arco di studi nel nostro Ottocento, che va dal Dante prosatore del Convivio e padre della nostra lingua, celebrato da Vincenzo Monti, al Dante patriottico e profeta della nazione di Giuseppe Mazzini, alla appassionata dantologia di Niccolò Tommaseo, straordinario commentatore della Commedia.


Nel sondare il terreno di coltura del dantismo mazziniano, la nascita del mito romantico e risorgimentale di un Dante profeta della nazione italiana e della sua unità politica, oltre che geo-culturale, la lettura offre nuove prove dei debiti mazziniani verso il dantismo foscoliano (dagli articoli preparatorî del 1818 al Discorso sul testo della Divina Commedia del 1825), da cui il Mazzini mutuò e rinsaldò la sua persuasione della forte valenza civile ed attuale del messaggio dantesco. Ma lungi dall'essere circoscritto ai soli suoi interventi danteschi (ossia al ventennio che corre dal giovanile Dell'amor patrio di Dante al più tardo sulle Opere minori di Dante), quel culto patriottico di Dante quale poeta-vate della nazione doveva bensì riecheggiare, con inintermessa insistenza, nell'intero arco degli scritti letterari mazziniani (i più significativi dei quali sono qui passati in rassegna), ove il merito di quel ritorno ottocentesco a Dante, additato come pietra miliare di una nuova letteratura risorgimentale e nazionale, era sempre esplicitamente riconosciuto al Foscolo dantista.


Alfredo Cottignoli è Ordinario di Letteratura italiana presso l'Università di Bologna (Sede di Ravenna).

I suoi interessi di ricerca, che sulla scia dei suoi maestri (Raffaele Spongano, Fiorenzo Forti, Emilio Pasquini) si dividono equamente tra filologia e critica, tra restauro testuale e storia delle idee, vanno dalla letteratura antica alla moderna: da Dante a Muratori, da Manzoni a Tenca, sino a Carduci ed agli autori del primo Novecento. In particolare, in ambito dantesco, ha tenuto più volte lecturae Dantis: dalla prima lectura fiorentina, del marzo 1980, su Inferno XXVII, alle più recenti lecturae ravennati, del maggio 2005, su Pascoli e il mito della Commedia ravennate, e del settembre 2006, su "Auctor" e "lector" in Benvenuto lettore di Dante (nel Convegno internazionale di studi su Dante e la fabbrica della Commedia, dei cui Atti, editi da Longo nel luglio 2008, è stato altresì curatore, con D. Domini e G. Gruppioni); sino alla lectura bolognese di Inferno VIII, tenuta nell'aprile 2010 nell'ambito della Lectura Dantis Bononiensis.

Quanto all'area moderna, si è occupato del Muratori storico e teorico, della nostra letteratura risorgimentale (suo il volume Fratelli d'Italia.Tra le fonti letterarie del canone risorgimentale, edito da Franco Angeli nel luglio 2011), della storia della critica manzoniana fra Otto e Novecento, del Tenca critico e artista, nonché del Carducci critico, e dei carteggi letterari di primo Novecento. Alfredo Cottignoli è condirettore di "Studi e Problemi di Critica Testuale", consigliere dell'Opera di Dante del Comune di Ravenna, socio effettivo del Centro di Studi Muratoriani di Modena e socio residente della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna.
Pubblicato il 22/09/2011
Domani, venerdì 23 settembre, nella Basilica di San Francesco, ore 21, avrà luogo il secondo appuntamento del Progetto "La Divina Commedia nel Mondo" organizzata dal Centro Relazioni Culturali. Sarà presentata l'ultima versione della Commedia tradotta dal linguista e italianista Magnus Gustav Ulleland, studioso di grande prestigio, noto nel suo paese per la traduzione dei classici italiani.

Oltre la Divina Commedia ha tradotto classici che vanno dal Decamerone di Boccaccio alla Mandragola di Machiavelli, a I Promessi Sposi del Manzoni e anche opere del Verga e di Fenoglio. All'Università di Oslo ha insegnato Lingua e letteratura italiana, autore anche di un dizionario Italiano-Norvegese.

Per la traduzione della Divina Commedia è stato insignito delle onorificenze di Commendatore e, in seguito, Grande Ufficiale dell'ordine al Merito della Repubblica Italiana. Interverrà l'esperta Siri Nergaard, laureata in Lingua e Letteratura italiana presso l'Università di Oslo e in Semiotica presso l'Università di Bologna. Ha insegnato all'Università di Firenze e in diversi atenei italiani Teoria della Traduzione. Insieme a Umberto Eco ha curato l'insegnamento della Teoria della Traduzione al Master in Editoria Cartacea e Multimediale dell'Università di Bologna. Con lei sarà ospite della serata Ole Meyer, danese di nazionalità ma studioso dell'Opera di Dante, fondatore della Rete dantistica scandinava e membro del Comitato scientifico della rivista "Letteratura Italiana Antica". A condurre l'incontro sarà Alessandro Gentili.

La lettura del I Canto del Purgatorio sarà fatta in entrambe le lingue da Riccardo Pratesi e da Ole Meyer. A conclusione della serata sarà consegnato il "Lauro dantesco ad Honorem" alla professoressa Manuela Mambelli, coordinatrice dei Progetti didattici danteschi. La terza serata, venerdì 30, sarà dedicata alla lingua catalana e il Lauro dantesco ad Honorem sarà consegnato al dantista, critico letterario, emerito docente universitario Ezio Raimondi dal presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani. (da ravennanotizie.it)


Pubblicato il 21/09/2011

Presentato ufficialmente ieri, presso la Grande Sala del Ministero di Stato monegasco, il programma del "Mese della Cultura e della lingua ITALIAna", promosso dall'Ambasciata d'Italia a Monaco. L'iniziativa, accolta favorevolmente dal Primo Ministro monegasco Michel Roger e dal Ministro degli Interni, Paul Masseron, entrambi presenti ieri a fianco dell'Ambasciatore Antonio Morabito, prevede un ricco calendario che sarà inaugurato con l’anteprima del tour mondiale de ‘La Divina Commedia’, musical promosso con il patrocinio di SAS il Principe Alberto II, delle più alte cariche istituzionali italiane presenti a Monaco, e con la partecipazione del Comites e dell’Associazione Dante Alighieri.
Pubblicato il 20/09/2011

I giovani conoscono ancora il laureato padre della poesia italiana? Recentemente a un esame di Stato si è sentito affermare da un candidato che la Divina Commedia era stata scritta non da Dante Alighieri, ma da Sante Licheri, il compianto giudice dello storico programma televisivo «Forum». Così, un viaggio che parta dall'Inferno dantesco con passaggio dai dolori del Purgatorio per arrivare alla gloria del Paradiso non sembra davvero inutile, per i giovani e non. Questo viaggio, della durata di un'ora e mezza, è in programma questa sera alle 20.45 all'Auditorium della Camera di Commercio, in via Einaudi a Brescia per LeXgiornate. Prezzo del biglietto d'ingresso 15 euro, 12 quello ridotto.
Una «Dante Experience» che si giocherà su vari piani, nello spettacolo curato da Vittorio Bresciani: ovviamente prima di tutto la parola, il verso dantesco che sarà affidato alla voce dell'attore bresciano Luciano Bertoli. Ma grande spazio è lasciato alla musica a partire dai pianisti Jacopo Giacopuzzi e Sergio Bajetta che formano un Duo dal nome quanto mai appropriato in quest'occasione, il «Mephisto», e poi c'è il coro femminile «Sifnos» guidato da Gloria Busi per alcune pagine cantate e ispirate alla Commedia dantesca.
Del resto Vittorio Bresciani, il regista della nuova iniziativa de LeXgiornate, è egli stesso pianista, direttore d'orchestra e oggi vicedirettore del Conservatorio «Dall'Abaco» di Verona.
E proprio alla Divina Commedia Vittorio Bresciani si dedica ormai da una decina d'anni: sua la creazione del fortunato spettacolo multimediale sull'opera di Dante, spettacolo ideato in collaborazione con il pianista Francesco Nicolosi e che mette in relazione il testo dantesco, le immagini delle celebri incisioni di Gustave Doré, ma anche la musica di Franz Liszt.