Inferno, Canto XVIII - Disegno su pergamena (particolare) Anno 1480, 320 x 470 mm - Staatliche Museen, Berlin

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Pubblicato il 23/09/2011
VENERDI’ 30 SETTEMBRE alle ore 21 presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano – via Sant’Eufemia 12, Franco Loi terrà un incontro intitolato a “IL VIAGGIO DI DANTE. Letture con commento dalla Divina Commedia e dalla Vita Nova”. Introduce la serata Ivo Iori. Coordina Stefano Pareti

Loi in proposito dichiara: “Il viaggio della Commedia dantesca è una visione straordinaria della vita e dei rapporti; mostra che cosa fare per non essere travolti dalle cose esterne: una guida oggi più che mai utile”.


E ancora: “ … non mi limito a leggere e a spiegare le terzine, ma approfitto di Dante per far riflettere, per spingere le persone a far domande. Dalle più semplici fino alle più complesse e grandi, su Dio, su ciò che può farci partecipare al vibrare dell’universo intero, sul mistero dell’essere al mondo”.
Pubblicato il 23/09/2011
Domani il ciclo delle Letture Classensi avrà ufficialmente inizio con la conferenza di Alfredo Cottignoli dedicata a Mazzini e l'amor patrio di Dante. La tradizione delle Letture Classensi - organizzate dall'Opera di Dante e dall'Istituzione Biblioteca Classense è fortemente radicata a Ravenna.


Iniziate nel 1919 e proseguite l'anno successivo con la prestigiosa presenza di Benedetto Croce e di Diego Valeri, esse hanno visto avvicendarsi nel corso degli anni, in una sequenza senza interruzioni fino ad oggi, i nomi più rilevanti della cultura letteraria e della dantistica italiana e internazionale.

Nel 2011, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, il tradizionale ciclo delle Letture Classensi, sarà dedicato al culto di Dante nel Risorgimento italiano, così da coprire un importante arco di studi nel nostro Ottocento, che va dal Dante prosatore del Convivio e padre della nostra lingua, celebrato da Vincenzo Monti, al Dante patriottico e profeta della nazione di Giuseppe Mazzini, alla appassionata dantologia di Niccolò Tommaseo, straordinario commentatore della Commedia.


Nel sondare il terreno di coltura del dantismo mazziniano, la nascita del mito romantico e risorgimentale di un Dante profeta della nazione italiana e della sua unità politica, oltre che geo-culturale, la lettura offre nuove prove dei debiti mazziniani verso il dantismo foscoliano (dagli articoli preparatorî del 1818 al Discorso sul testo della Divina Commedia del 1825), da cui il Mazzini mutuò e rinsaldò la sua persuasione della forte valenza civile ed attuale del messaggio dantesco. Ma lungi dall'essere circoscritto ai soli suoi interventi danteschi (ossia al ventennio che corre dal giovanile Dell'amor patrio di Dante al più tardo sulle Opere minori di Dante), quel culto patriottico di Dante quale poeta-vate della nazione doveva bensì riecheggiare, con inintermessa insistenza, nell'intero arco degli scritti letterari mazziniani (i più significativi dei quali sono qui passati in rassegna), ove il merito di quel ritorno ottocentesco a Dante, additato come pietra miliare di una nuova letteratura risorgimentale e nazionale, era sempre esplicitamente riconosciuto al Foscolo dantista.


Alfredo Cottignoli è Ordinario di Letteratura italiana presso l'Università di Bologna (Sede di Ravenna).

I suoi interessi di ricerca, che sulla scia dei suoi maestri (Raffaele Spongano, Fiorenzo Forti, Emilio Pasquini) si dividono equamente tra filologia e critica, tra restauro testuale e storia delle idee, vanno dalla letteratura antica alla moderna: da Dante a Muratori, da Manzoni a Tenca, sino a Carduci ed agli autori del primo Novecento. In particolare, in ambito dantesco, ha tenuto più volte lecturae Dantis: dalla prima lectura fiorentina, del marzo 1980, su Inferno XXVII, alle più recenti lecturae ravennati, del maggio 2005, su Pascoli e il mito della Commedia ravennate, e del settembre 2006, su "Auctor" e "lector" in Benvenuto lettore di Dante (nel Convegno internazionale di studi su Dante e la fabbrica della Commedia, dei cui Atti, editi da Longo nel luglio 2008, è stato altresì curatore, con D. Domini e G. Gruppioni); sino alla lectura bolognese di Inferno VIII, tenuta nell'aprile 2010 nell'ambito della Lectura Dantis Bononiensis.

Quanto all'area moderna, si è occupato del Muratori storico e teorico, della nostra letteratura risorgimentale (suo il volume Fratelli d'Italia.Tra le fonti letterarie del canone risorgimentale, edito da Franco Angeli nel luglio 2011), della storia della critica manzoniana fra Otto e Novecento, del Tenca critico e artista, nonché del Carducci critico, e dei carteggi letterari di primo Novecento. Alfredo Cottignoli è condirettore di "Studi e Problemi di Critica Testuale", consigliere dell'Opera di Dante del Comune di Ravenna, socio effettivo del Centro di Studi Muratoriani di Modena e socio residente della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna.